A denti stretti

Siamo ormai ai titoli di coda di questo impegnativo 2018.
In questo ultimo week end sono tante le squadre biancoverdi che calcano i campi da gioco della nostra regione.
Sabato nel return match vs il Colleferro i nostri 14 ricalcano la prestazione opaca offerta la domenica precedente….. cresceremo ne sono sicuro, siamo partiti con qualche difficoltà ma dobbiamo recuperare un livello tecnico più elevato in fretta.
Domenica invadiamo Ostiense con quasi 50 giocatori suddivisi in under 8 e 10.
Ci divertiamo, vinciamo molto, qualche volta perdiamo ma che importa? Continuiamo a crescere.
Per la cronaca ci aggiudichiamo il raggruppamento in entrambe le categorie ma con una sorpresa.
Nella 8 in una finale in famiglia i nostri piccoli atleti di Monterotondo hanno la meglio nei confronti dei fratellini di Roma.
Evviva il primo raggruppamento vinto va sempre festeggiato.
Complimenti ai nostri falchetti.
Ultima partita dell’anno anche per i seniores, l’obiettivo era vincere e tornare secondi e in questo senso il risultato è stato ottenuto, per il resto bisogna ammettere che abbiamo giocato malissimo riuscendo nell’impresa di segnare sia i punti nostri che quelli avversari.
Siamo dei campioni del rugby parlato che purtroppo non porta né vittorie né punti in classifica.
Vinciamo meritatamente giocando contro gli avversari, contro noi stessi e contro l’arbitro ma vinciamo.
Parliamo in continuazione, protestiamo inutilmente veniamo caricati di calci contro e di espulsioni francamente un po’ severe.
Giochiamo contro l’arbitro innervosendolo e facendogli perdere la moderazione nelle sanzioni.
Ormai tanti anni fa io da giocatore ho vissuto una esperienza analoga.
Giocavo nei cremisi ed eravamo lanciati nel vincere il campionato.
Fra gli ultimi ostacoli c’era il Pomigliano d’Arco, squadra battuta all’andata coltre 80 punti di scarto.
Scendiamo in campo convinti di vincere senza faticare, e questo atteggiamento era frutto di una settimana dove tutti si erano risparmiati.
La realtà fu diversa…. vincemmo all’ultimo secondo 12 a 11 riportando 2 ragazzi in ospedale.
Il nostro allenatore il prof. CUCCHIARELLI ( grandissimo tecnico) ci chiuse nello spogliatoio e ci fece capire in modo diciamo brusco ma efficace che noi dovevamo ragionare da NOI e non da IO.
Seguì una dura presa di coscienza da parte di tutti e non perdemmo più vincendo il campionato.
Ecco io spero che tutto quello che è accaduto domenica ci porti ad una consapevolezza di dove vogliamo arrivare.
Possiamo arrivare lontano ma lo dobbiamo fare tutti insieme, la barca è piccola e non può sopportare zavorre.
Man of the match…. Alessandro Pesler…. lui sì parla poco e gioca molto…. grande personalità, grande abnegazione, prende in mano la cabina di regia e lo fa con saggezza e presenza costante.
Bene così Alessandro continua con questa serietà e cercando di ritrovare anche una forma fisica migliore e vedrai che ti toglierai molte soddisfazioni.
Vis unita fortior.
Paolo Ruggiero